N°1 2019 - Una scossa al cambio a doppia frizione

Elettrificazione della doppia frizione a bagno d'olio e a secco

doppie frizioni Schaeffler


Nel mercato europeo si stima che le ultime normative Euro 6c e 6d, combinate con l’impegno per la riduzione del CO2, porteranno la flotta dei veicoli ibridi a oltre 12 milioni entro il 2025.
Dopo l’introduzione del ciclo di omologazione WLTC, che modifica il ciclo di percorrenza da eseguire durante l’omologazione dei veicoli, le soluzioni più efficienti sono quelle che combinano un motore a combustione interna a trasmissione automatica con un motore elettrico. 
Il motore elettrico può essere inserito in diverse posizioni: a partire dalla cinghia per ibridazioni di tipo micro, fino alla ruota stessa per veicoli Full Electric.

I centri di ricerca Schaeffler supportano l’industria automobilistica sviluppando ben 25 soluzioni per il miglioramento delle efficienze energetiche dei motopropulsori e delle trasmissioni. Di queste, 8 sono dedicate all’elettrificazione del powertrain, per permettere di integrare i motori elettrici all’interno di sistemi già presenti
 

Una di queste soluzioni è l’applicazione nei sistemi di trasmissione automatica a doppia frizione, che rappresentano, a oggi, una delle trasmissioni automatiche più diffuse in Europa.
Questo tipo di trasmissione automatica è composta da un cambio meccanico pilotato contenente due sotto-trasmissioni attivate da una doppia frizione, che può essere a bagno d’olio oppure a secco. Il sistema permette di gestire i cambi marcia in modo indipendente fra i rapporti dispari e pari e rende possibile tempi di cambiata estremamente brevi, per comfort e sportività ai vertici del mercato.
Il primo grande problema che si incontra nel dover inserire un motore elettrico lungo la linea della trasmissione è lo spazio...

Per leggere l'articolo completo vai a pagina 12 del REPXPERT Technical Magazine
 
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