La gestione del motore elettrico nei veicoli Hybrid

Composizione dei sistemi ibridi

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Le auto ibride si differenziano per l’utilizzo del motore elettrico, alcuni lo usano in aiuto al  motore endotermico con 48 Volt, altre lo usano anche per spostamenti brevi ma con motori da oltre 200 Volt, e nelle versioni plug-in, per spostamenti fino a 100 km grazie alla possibilità di ricaricare le batterie dalla rete esterna.

Le auto ibride si differenziano per l’utilizzo del motore elettrico, alcuni lo usano in aiuto al  motore endotermico con 48 Volt, altre lo usano anche per spostamenti brevi ma con motori da oltre 200 Volt, e nelle versioni plug-in, per spostamenti fino a 100 km grazie alla possibilità di ricaricare le batterie dalla rete esterna.

Il sistema ibrido è normalmente composto dai seguenti elementi:

  • la batteria di alta tensione, comprensiva di elettronica di gestione;
  • la centralina per la gestione dell’interazione fra il motore endotermico e quello elettrico  (spesso integrata nella centralina inverter/converter);
  • ​la centralina inverter/converter per gestire il motore di trazione, il recupero dell’energia in rilascio, ricaricare la batteria da 12 volt, ricaricare la batteria HV, alimentare il compressore del climatizzatore, alimentare i riscaldatori PTC;
  • il/i motore/i elettrico/i per la trazione, la ricarica delle batterie, la frenata e il recupero dell’energia;
  • il compressore per l’impianto di climatizzazione;
  • il riscaldatore PTC per riscaldare l’abitacolo durante la guida elettrica;
  • la centralina di gestione della ricarica della batteria dalla presa elettrica  (solo per i veicoli elettrici oppure plug-in).
  • Questo in linea generale, perché esistono altri elementi applicati in funzione delle variabili dei singoli modelli.
​​​​​​​Dove viene posizionato il motore elettrico in un sistema ibrido e come funziona un motore elettrico sincrono? Leggi l'articolo completo nel REPXPERT Technical Magazine per scoprirlo.

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