Come lubrificare correttamente il disco frizione?

Dipende dal tipo di mozzo

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Non tutti i dischi frizione hanno lo stesso mozzo centrale. Infatti, è previsto un differente trattamento superficiale per la parte che riguarda il mille righe del disco frizione che è strettamente legato al tipo di applicazione del ricambio.
Esiste il trattamento di nichelatura e di nitrurazione a gas. 

Nel primo caso si ha un trattamento in un bagno chimico nel quale avviene la nichelatura elettrolitica per ottenere anche in questo caso indurimento superficiale e resistenza all’usura.
Essendo un trattamento elettrolitico garantisce una rugosità superficiale molto bassa. Questa caratteristica permette di non apporre nessun tipo di lubrificante tra le parti a contatto.

Nel secondo caso invece si ha un trattamento superficiale ad alta temperatura in atmosfera azotata che indurisce la superficie e aumenta la resistenza all’usura. Questo procedimento lascia la superficie trattata con una rugosità superficiale tale da essere necessario applicare del lubrificante tra albero primario del cambio e mozzo disco frizione.

Vogliamo ricordare che il sistema frizione funziona per attrito tra superfici, quindi qualsiasi forma di lubrificante messa in eccesso e nei punti sbagliati può provocare problemi all’intero sistema.
Nel caso di dischi nitrurati a gas infatti, è necessario usare un pennellino sporco di grasso ad alta viscosità e andare ad apporre una minima quantità sul millerighe del primaio del cambio. Facendo scorrere il disco frizione manualmente e in posizioni diverse sul primario si ottiene uno strato omogeneo all’interno delle gole della dentatura. Fatta questa operazione occorre eliminare con uno straccio tutto il grasso in eccesso sul primario e sul disco frizione.

 

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